Psicologia · Ansia

Ansia: sintomi, cause e come affrontarla

L’ansia è una risposta che fa parte dell’esperienza umana. Può comparire quando percepiamo una minaccia, affrontiamo una situazione incerta o ci prepariamo a qualcosa che consideriamo importante.

Una certa attivazione ansiosa non rappresenta quindi necessariamente un problema psicologico. In alcune circostanze può contribuire a mantenere l’attenzione e a prepararci ad affrontare ciò che sta accadendo.

L’ansia può però diventare molto intensa, ripetersi frequentemente o persistere anche quando non sembra esserci un pericolo immediato. In alcune persone può accompagnarsi a preoccupazioni difficili da controllare, sintomi fisici, evitamento di determinate situazioni o una significativa interferenza con il lavoro, lo studio, le relazioni e altre attività quotidiane.

Parlare genericamente di “ansia”, tuttavia, può indicare esperienze molto diverse. Per comprenderla è utile considerare come si manifesta, in quali situazioni compare, che cosa viene temuto e quali conseguenze produce nella vita quotidiana.

Come può manifestarsi l’ansia

L’ansia non riguarda soltanto la sensazione soggettiva di essere preoccupati o agitati.

Può coinvolgere contemporaneamente pensieri, emozioni, corpo e comportamento.

Tra le manifestazioni che possono comparire vi sono, per esempio:

Per una panoramica più ampia: Sintomi dell’ansia: come riconoscerli nel corpo e nella mente.

I sintomi fisici dell’ansia

Anche il corpo può essere coinvolto in modo significativo.

Palpitazioni, aumento del battito cardiaco, tensione muscolare, tremori, sudorazione, nausea, vertigini, formicolii e sensazione di respiro corto possono comparire durante stati ansiosi.

Queste manifestazioni non sono però specifiche dell’ansia e possono avere anche altre cause. Un sintomo fisico nuovo, intenso, persistente o insolito non dovrebbe quindi essere attribuito automaticamente a una causa psicologica.

Approfondimento: Ansia e sintomi fisici: come si manifesta nel corpo.

L’ansia non si presenta sempre nello stesso modo

La parola “ansia” comprende fenomeni differenti.

In alcune persone prevalgono preoccupazioni persistenti relative a numerosi aspetti della vita. In altre la paura emerge soprattutto nelle situazioni sociali o quando ci si sente osservati e giudicati.

In altri casi l’ansia è particolarmente legata a una prestazione, come un esame, un colloquio, una gara o una presentazione.

Possono inoltre verificarsi episodi improvvisi nei quali paura e attivazione fisica aumentano rapidamente, come accade negli attacchi di panico.

Queste esperienze possono condividere alcuni sintomi, ma non sono necessariamente equivalenti.

Ansia generalizzata e preoccupazioni persistenti

Preoccuparsi per il lavoro, la salute, la famiglia o il futuro è normale e non indica automaticamente la presenza di un disturbo.

Nel disturbo d’ansia generalizzata, invece, ansia e preoccupazioni tendono a essere persistenti, interessano diversi ambiti della vita e possono risultare difficili da controllare.

La distinzione non dipende semplicemente dal numero delle preoccupazioni. È necessario considerare anche durata, intensità, sintomi associati, sofferenza e interferenza con la vita quotidiana.

Approfondimento: Ansia generalizzata: sintomi, cause, durata e trattamento.

Ansia sociale e paura del giudizio

Per alcune persone l’ansia compare soprattutto nelle situazioni sociali.

Può essere particolarmente importante il timore di essere osservati, giudicati negativamente, rifiutati, umiliati o di comportarsi in modo imbarazzante.

Sentirsi timidi o a disagio in alcune circostanze sociali non significa automaticamente avere un disturbo d’ansia sociale. Diventa importante considerare quanto la paura sia persistente, quanto condizioni il comportamento e se porti a evitare situazioni importanti.

Approfondimento: Ansia sociale: sintomi, cause e come affrontarla.

Ansia da prestazione

Esami, colloqui, parlare in pubblico, competizioni sportive o altre situazioni nelle quali si sente di dover dimostrare le proprie capacità possono provocare una certa tensione.

Questa attivazione non rappresenta necessariamente un problema.

Nell’ansia da prestazione, tuttavia, possono diventare particolarmente importanti la paura di fallire, il timore del giudizio, aspettative molto elevate o il bisogno di controllare continuamente il proprio rendimento.

Quando l’ansia è molto intensa può interferire con la concentrazione oppure favorire l’evitamento proprio delle situazioni considerate importanti.

Approfondimento: Ansia da prestazione: cos’è, sintomi e come affrontarla.

Attacchi di panico

Un attacco di panico è un episodio nel quale paura o disagio molto intensi aumentano rapidamente e possono accompagnarsi a sintomi fisici e psicologici.

Possono comparire palpitazioni, tremori, sudorazione, vertigini, difficoltà respiratoria, dolore o fastidio al petto, insieme alla paura di perdere il controllo, svenire, morire o che stia accadendo qualcosa di grave.

Un singolo attacco di panico non significa automaticamente avere un disturbo di panico.

Quando gli episodi si ripetono, può inoltre svilupparsi una forte paura che si verifichi un nuovo attacco. Questa preoccupazione può portare a controllare continuamente le proprie sensazioni fisiche oppure a evitare luoghi e situazioni.

Approfondimento: Attacchi di panico: sintomi, durata, cause e cosa fare.

Perché viene l’ansia?

Non esiste una singola causa dell’ansia valida per tutte le persone.

Possono contribuire, in combinazioni differenti, caratteristiche individuali, modalità di interpretazione delle situazioni, esperienze precedenti, periodi di stress, contesto di vita e fattori biologici.

Anche alcuni comportamenti utilizzati per cercare di ridurre immediatamente l’ansia possono, in determinate circostanze, contribuire a mantenerla nel tempo.

L’evitamento ne è un esempio. Evitare una situazione temuta può produrre sollievo nell’immediato, ma può anche impedire di fare esperienze differenti e rendere progressivamente più difficile affrontare quella situazione.

Per questo cercare “la causa dell’ansia” come se esistesse necessariamente un’unica spiegazione può essere poco utile. Una valutazione individuale cerca piuttosto di comprendere come funziona l’ansia nella situazione specifica.

Come affrontare l’ansia

Non esiste una tecnica capace di eliminare rapidamente qualsiasi forma di ansia.

Le strategie utili dipendono dalle caratteristiche del problema.

Può essere importante comprendere quali situazioni attivano maggiormente l’ansia, quali pensieri e interpretazioni la accompagnano, quali comportamenti vengono utilizzati per cercare di controllarla e se siano presenti forme di evitamento.

L’obiettivo non deve necessariamente essere quello di non provare mai più ansia. In molti percorsi psicologici diventa invece importante modificare i meccanismi che rendono l’ansia persistente o particolarmente limitante e recuperare progressivamente attività che la paura aveva reso difficili.

Quando può essere utile rivolgersi a un professionista

Provare ansia non significa automaticamente avere bisogno di una psicoterapia.

Può essere utile richiedere una valutazione quando l’ansia diventa persistente o particolarmente intensa, provoca una sofferenza significativa, porta a evitare sempre più situazioni oppure interferisce con lavoro, studio, relazioni, sonno o altre attività importanti.

Una valutazione psicologica non consiste semplicemente nell’attribuire un’etichetta diagnostica. Serve a comprendere meglio la natura della difficoltà, i fattori che possono contribuire a mantenerla e le possibili modalità di intervento.

Quando sono presenti sintomi fisici nuovi, insoliti, persistenti o particolarmente intensi può invece essere importante anche una valutazione medica, evitando di considerarli automaticamente una conseguenza dell’ansia.

Approfondimenti sull’ansia

Puoi approfondire i diversi aspetti dell’ansia nelle pagine dedicate:

Queste pagine hanno uno scopo informativo e non permettono di formulare una diagnosi individuale. Esperienze apparentemente simili possono infatti avere significati differenti e richiedere valutazioni diverse.